Siena - Se mai ce ne fosse
stato bisogno, il weekend del 22 Agosto sul circuito di Siena,
dove sono stati assegnati i titoli Italiani CSAI della 60 MINI
e della 60 BABY, ha confermato una volta di più l'efficacia
formativa della scuola EASYKART. La classifica, infatti, parla
chiaro: i primi cinque piloti classificati nella MINI sono tutti
provenienti dal monomarca promozionale di casa Birel (il vincitore
Shwartzman, il 2° classificato è Jonathan Cecotto, il 3° Nikita
Sitnikov, il 4° Alexander Zhirkov e il 5° Lorenzo Travisanutto).
Questo netto dominio sottolinea come Easykart sia il modo più
formativo per iniziare a correre e come prepari al meglio per
le categorie superiori.
I piloti Easykart sono
stati capaci di prevalere rispetto a tanti piloti di grande
esperienza nella MINI, come Garofano, Albanese, Lorandi, Atanasiu
e Scatà, tutti giunti alle loro spalle. E in modo particolare,
va sottolineata la prestazione dei piloti dell'EASYKART DRIVER
PROGRAM, Cecotto, Sitnikov e Zhirkov. Quest'ultimo ha conquistato
la pole per la Prefinale dopo aver vinto 2 manche e aver chiuso
al 2° posto la 3ª gara alle spalle del compagno di team Sitnikov.
Anche lo stesso Sitnikov ha vinto 2 manche, ma nella prima è
stato tamponato da Travisanutto (escluso dalla manche per l'episodio)
scivolando al 19° posto, risultato che gli è poi valso il 6°
posto in griglia per la Pre-Finale. Ottima anche la fase di
qualificazione di Cecotto: l'Italo-venezuelano figlio d'arte
ha chiuso le prime due manche con due terzi posti, ma poi nella
3ª gara è uscito in un incidente al via ottenendo solo la 18ª
posizione in griglia per la Pre-Finale.
Va da sè che, senza i due
citati contatti, Sitnikov e Cecotto avrebbero potuto prendere
il via dal 2° e 3° posto in griglia alle spalle del compagno
di squadra Zhirkov. E proprio Zhirkov è stato protagonista anche
della Pre-Finale, vincendo la gara davanti a Shwartzman e Sitnikov,
mentre Cecotto è risalito molto bene dal 18° posto conquistando
un'ottima 5ª posizione dietro a Castelli. Con tre piloti tra
i primi cinque al via il bilancio dello Junior Team Birel e
dei piloti EDP è stato davvero eccezionale e solo un pizzico
di sfortuna in Finale non ha consegnato il titolo Italiano a
uno dei tre. Un po' di bagarre tra Zhirkov e Sitnikov, infatti,
ha agevolato Shwartzman nella prima fase di gara che, pur facendo
segnare crono più lenti dei piloti Birel, ha saputo capitalizzare
il piccolo vantaggio acquisito. Il bilancio del weekend rimane
comunque eccezionale e impreziosito, nella MINI, anche dall'ottimo
10° posto conquistato da Luka Grobenski, in gara con il telaio
RK del team Emilia Kart. I piloti EDP e il team Birel hanno
sfiorato il titolo anche nella classe BABY, dove il giovanissimo
Davide Lombardo ha colto il 2° posto alle spalle di Pagano,
dopo aver guidato la corsa nei primi 4 giri. Lombardo aveva
chiuso al 2° posto anche la Pre-Finale, confermandosi uno dei
talenti più interessanti per il programma EDP in chiave futura.
Così Marco Angeletti, responsabile
marketing e comunicazione Birel commenta il weekend di Siena:
"La prestazione del team Birel e dei nostri tre piloti del
programma EDP nella MINI è stata eccellente: siamo sempre stati
tra i più veloci, abbiamo vinto 4 manche e la Pre-Finale per
poi chiudere al 2°, 3° e 4° posto la Finale; si tratta di una
prestazione corale che si commenta da sola. E in ogni caso la
vittoria andata a Shwartzman, che è un prodotto del vivaio Birel,
visto che ha vinto due Finali Internazionali con la 60 Easykart,
oltre ad aver corso con noi nella passata stagione e all'inizio
di quest'anno, ci fa molto piacere; al pari del 5° posto ottenuto
da Travisanutto, anch'esso giovanissimo pilota che proviene
dal nostro monomarca. Queste prestazioni forse fanno capire
meglio la validità del progetto Easykart, rispetto ad altri
Trofei e rispetto alle stesse prerogative formative delle classi
"libere" sul fronte telaio e motore. Va detto, infine, sempre
per quanto riguarda i piloti EDP, che abbiamo sfiorato il titolo
anche con Lombardo nella BABY, protagonista di un bellissimo
weekend. Penso quindi che nel nostro staff la soddisfazione
basata sui risultati ottenuti debba essere superiore rispetto
all'amaro che lascia il perdere due titoli per pochi millesimi."