EASYKART EUROPEAN GRAND FINALS POZNAN (POLAND), 22 -23 -24 AGOSTO 2008
EASYKART 100 EUROPEAN FINAL
MAXA CAMPIONE CON LA SOMMA DEI TEMPI
Dalla pole scatta il portacolori della Mazzotti corse Nikita Godovanjuk che, in qualifica, ha preceduto di 14 millesimi il polacco Jan Smaga e il primo dei piloti Italiani, l'ottimo Simone Cunati, 3° a 19 millesimi dalla pole. Positivo anche Oscar Tunjio ( 4°) e gli Italiani Cattaneo, Lavelli e Beccaria, rispettivamente 5°, 6° e 7°. Non brilla, invece, Radim Maxa, solo 9° alle spalle di Kisiel, mentre il russo Javoroski è stato retrocesso dal 4° al 13° posto per l'esclusione dalla 2ª qualifica (motore non conforme). Al via il polacco Smaga scatta bene e sfila davanti a Godovanjuk e Kisiel, con quest'ultimo che dopo l'ottima partenza completa il suo capolavoro al termine del 1° passaggio portandosi al comando al termine del lungo rettilineo di partenza. Anche Maxa è scattato molto bene e si porta al 4° posto davanti a Beccaria e Lavelli, mentre al contrario perdono molte posizioni Cunati, Tunjio e Cattaneo, tutti penalizzati dalla bagarre del 1° giro. Al termine del 2° passaggio Kisiel precede Maxa, Smaga, Lavelli, Beccaria, Javoroskiy e Godovanjuk, mentre il passaggio successivo nel veloce curvone che porta al rettilineo di partenza esce di pista Maszkowski che viene subito raggiunto dai soccorritori. Nel frattempo Maxa scavalca Kisiel e Cunati rompe lo scarico mentre si trovava nel trenino degli inseguitoti. Al 5° giro, in via precauzionale, la direzione gara decide di esporre bandiera rossa in modo da poter portare lo sfortunato Maszkowski al centro medico per i necessari controlli. La gara proseguirà, quindi, con una 2ª manche sulla distanza di 12 giri e con la griglia di partenza stilata in base alla classifica del 4° giro, il passaggio precedente all'interruzione. In pole ripartirà quindi Maxa, mentre dal 2° posto prenderà il via Kisiel e dalla 2ª fila la coppia italiana formata da Lavelli e Beccaria. La nuova partenza vede Maxa riportarsi subito al comando davanti a Smaga, Kisiel, Beccaria, Godovanjuk, Lavelli e Szczepanik, mentre Javaroskiy viene penalizzato di 10" per aver superato la linea bianca in partenza. Non potranno ripartire, invece, gli sfortunati Cunati e Wackerbaur a cui non è stato concesso di intervenire sui kart in parco chiuso. Al 2° passaggio, il polacco Smaga, grande protagonista del weekend, compromette le proprie ambizioni con un testacoda e il passaggio successivo Beccaria scavalca Kisiel per la 2ª posizione. Al comando si forma una coppia tutta by Emilia Kart con Maxa che precede Beccaria, mentre più indietro Lavelli scavalca il russo Godovanjuk portandosi al 4° posto. Al 4° passaggio Beccaria rompe gli indugi e sorpassa il compagno di squadra portandosi al comando, invece, al 6° passaggio ancora un incidente fa trattenere il fiato a tutto il paddock: Kisiel e Godovanjuk si toccano con quest'ultimo che va in testacoda fermandosi al centro della 1ª curva per poi essere centrato in pieno da Tomporek. Anche per il pilota russo è necessaria una visita al centro medico, ma per fortuna non riporterà conseguenze al di la di qualche contusione. In questa fase, con le bandiere gialle esposte, Oscar Tunjio compromette la sua gara dopo un eccezionale rimonta che lo aveva portato fino al 5° posto scavalcando in zona vietata il russo Javoroskyi. L'infrazione porterà la Direzione gara ad escludere il colombiano con licenza inglese. Al 10° passaggio Beccaria è leader con qualche decimo su Maxa che sa di non poter concedere troppo terreno all'avversario per laurearsi campione in virtù del vantaggio accumulato nella 1ª frazione di gara. Al 3° posto si è inserito un ottimo Lavelli, mentre a seguire Javoroskyi precede un eccezionale Alessandra Brena risalita molto bene da centro gruppo. Più staccati seguono Szczepanik, Labecki, Bosak e Kisiel. A due giri dal termine è definitivamente costretto al ritiro Smaga per la rottura dello scarico, mentre sotto alla bandiera a scacchi Beccaria transiterà per primo precedendo Maxa. La vittoria, comunque, non basterà al siciliano per laurearsi campione continentale, alloro che, per soli 6 decimi, riuscirà a conquistare Radim Maxa. Il portacolori della Repubblica Ceca, infatti, forte del vantaggio della 1ª manche, si laurea campione proprio davanti al compagno di squadra Beccaria e all'altro Italiano Kevin Lavelli (Kvn). Al 4° posto termina il russo Javoroskiy (Easykart Russia), ma a causa dei 10" di penalità sarà retrocesso al 6° posto lasciando la 4ª piazza alla brava Alessandra Brena ( Blu Racing Team). Al 5° posto si classifica il positivo Kisiel ( Emilia kart), quindi il citato Javoroskiy, Szczepanik, Bolshikh, Labecki e il russo Timofeev. Gli altri Italiani conquistano il 14° posto con Cattaneo (che a causa di un contatto ottiene un risultato molto al di sotto del potenziale espresso nel corso del weekend), il 18° con Adrenalina Blu e il 19° con Di Fabrizio, attardato dall'incidente che ha coinvolto Godovanjuk e da 10" di penalità.
EASYKART 100 - Finale "B"
STROZYNSKI IN VOLATA SU MIKULSKI
La lotta per gli ultimi 6 posti nella Finale Europea della 100cc appare subito serrata con la brava Katarzyna Klos che si porta al comando davanti a Grzedzinski, Wisniewski e Bartsch. Già al 1° passaggio, infatti, al comando si è portato Grzedzinski, mentre Jager si è inserito al 3° posto. Al 3° giro esce di pista Manatskiy che retrocede dal 4° al 9° posto e un giro più tardi la Klos si riporta al comando sfruttando bene la scia in fondo al rettilineo di partenza. Al 5° giro al comando c'è un gruppo di 4 pilota in lotta con la Klos che precede Grzedzinski, Jager e Wisniewski, mentre a 2" seguono Bartsch, Mikulski e Strozynski. Ma la bagarre per la vittoria al 7° giro crea un contatto alla "curva 2" dopo la partenza che coinvolge Jager, Grzedzinski e Wisniewski, con quest'ultimo che sarà costretto al ritiro pochi passaggi più tardi. La classifica, quindi, si rivoluziona con la Klos al comando, Bartsch al 2° posto staccato di 2", quindi Mikulski, Strozynski e Jelen. Nelle fasi finali c'è ancora tempo per la bella progressione di Strozynski che si porta al 2° posto scavalcando Mikulski e Bartsch. L'ultimo colpo di scena arriva dopo la bandiera a scacchi quando i Commissari ufficializzando 10" di penalità alla Klos per velocità eccessiva in fase di partenza retrocedendola di fatto al 4° posto e consegnando la vittoria a Strozynski. Non cambiano comunque i nomi dei qualificati per la Finale del pomeriggio che sono Strozynski, Mikulski, Jager, la Klos, Grzedzinski e Bartsch.
INTRO | 60 | 100 | 125 LIGHT e 125 HEAVY | 125 SHIFTER | PHOTOGALLERY