TROFEO PROMOZIONALE EASYKART CAMPIONATO AREA NORD OVEST –CENTRO
NORD Parma, 4 Maggio 2008
60 EASYKART –
Finale A: Bertonelli vince una gara da antologia
Dalla pole si porta
al comando Geltrude seguito da Kalinowski, Drudi e Bertonelli,
ma già nel corso del 1° giro, sia Kalinowski, sia
Drudi passano il leader portandosi davanti al lungo serpentone
dei 28 finalisti. Al 3° passaggio Drudi attacca Kalinowski,
ma arriva leggermente lungo e viene scavalcato da Geltrude
e Bertonelli. Il leader della ne approfitta e, al 5° passaggio,
ha guadagnato 5 metri a Bertonelli, quindi seguono Drudi,
Motta, Geltrude, Moretti, Shwartzman, Oprandi e Giardino.
In questa fase il più veloce in pista è Bertonelli
che si porta nella scia di Kalinowski con cui si alterna più
volte al comando. Nel frattempo un contatto alla “ferrovia”
costringe al ritiro Moretti, Shwartzman e Oprandi, favorendo
Pastorok che, in rimonta, s’inserisce al 10° posto.
Il pilota della Repubblica ceca si porta addirittura alle
spalle di Geltrude con il quale avviene un contatto alla chicane,
mentre un problema tecnico (carburatore) rallenta Drudi che
è costretto a rientrare ai box. Al comando Kalinowski
e Bertonelli continuano a tallonarsi, mentre al 3° posto
si è inserito l’ottimo Motta che precede Travisanutto,
Pastorok e Dono. Al 14° giro esce di pista alla “ferrovia”
Svoboda che scivola dalla 6ª alla 12ª posizione.
La gara volge al termine con Kalinowski che inizia al comando
l’ultimo giro chiudendo la porta ad ogni attacco di
Bertonelli che, però, alla “quadra” incrocia
la traiettoria con l’avversario portandosi al comando
tra gli applausi del pubblico. Il giovane portacolori del
team Lampo conquista così la sua vittoria più
bella battendo il bravo Kalinowski di soli 154 millesimi.
Al 3° posto termina il bravo Andrea Motta, sempre molto
concreto in gara, quindi si classifica l’eccezionale
Pastorok risalito ai vertici della classifica dopo aver conquistato
la qualificazione attraverso la vittoria della Finale “B”.
Ottimo anche il 6° posto di Salvatore Dono, mentre Geltrude
termina in 7ª posizione davanti a Rinaldi, Baldon e Grobenski.
Eccellente anche la gara di Riccardo David che, guadagnata
la qualificazione attraverso la Finale “B”, chiude
in 11ª posizione davanti a Svoboda, Kowalski, Stura,
Pillon, Atlante, Tarabù e Giardino.
60 EASYKART –
Finale “B”: Pastorok batte Ruga in volata
Al via è Riccardo
David a guidare il gruppo precedendo Ruga, Iannacone, l’ungherese
Havasi, Pastorok e Russo. Dopo un solo giro è costretto
al ritiro Amaducci per la rottura dello scarico, mentre al
comando si porta Iannacone. Ma purtroppo per il pilota del
Superteam la leadership durerà poco a causa di un contatto
che lo relegherà nelle retrovie. La lotta per il successo
passa quindi nelle mani di Pastorok e Ruga che chiuderanno
la gara nell’ordine divisi da soli 2 decimi. Al 3°
posto, invece, si classifica Riccardo David. Si qualifica
per la Finalissima anche l’ottimo Rocco Atlante che
precede il polacco Huminiecki e il giovanissimo ungherese
Havasi. Al 7° posto chiude Galbiati che precede, tra i
top ten premiati, Fioccadori, Colombo e Castagnetti. Ottimo
anche l’11° posto di Kodric risalito molto bene
dopo aver ottenuto la qualificazione nella Finale “C”.
Al12° posto si è classificato Trombetta, quindi
a seguire Rozycki ha preceduto Navacchia, Diglio, Bravenek,
Russo, Macrì, Roberti e Sciarra.
60 EASYKART- Finale
C: Fa centro Luca Segù
Undici piloti si
disputano i 4 posti utili per accedere alla Finale “B”
e dopo 12 giri affrontati con un ritmo elevatissimo si impone
Luca Segù, uno dei tanti piccoli piloti prodotti dal
vivaio della 50 Training. Al 2° posto a soli 2”
dal vincitore chiude Martin Kodric, penalizzato per tutto
il weekend da alcuni problemi tecnici e quindi costretto a
risalire la china dalla Finale “C”. Sul 3°
gradino del podio, invece, è salito Roberti Roberti
che ha preceduto Massimiliano Pigozzi, l’ultimo pilota
qualificato per la Finale “B” e autore del giro
più veloce. Positivo anche Fabio Festa, 5° al traguardo
davanti a Littera, Nicosanti, Zannoni e Gaffuri. Sfortunato
il russo Zhirkov fermato da un problema tecnico nelle prime
fasi di gara, così come Francesco Corzani.