2nd
EASYKART EUROPEAN GRAND FINALS MIEDZIANA GORA (POLAND), 19-22
AGOSTO 2009
L'INNO ITALIANO SUONA PER MATTIA DRUDI
Il pilota romagnolo
domina la classe 60cc, mentre alla Polonia vanno le classi 100cc
e Shifter rispettivamente con Kowalski e Szczpanik e alla Russia
la 125 Light con Timofeev e la Heavy con Smelov.
Il circuito polacco di Miedzana
Gora nei pressi di Cracovia in Polonia ha ospitato la 2ª
edizione delle Finale Europee Easykart, che hanno visto sfidarsi
nelle cinque classi del monomarca Birel, oltre 120 piloti di 12
diverse nazionalità. A rappresentare l'Italia sono scesi
in pista 16 piloti, con la pattuglia più nutrita nella
classe 100cc dove, tra gli altri, sono scesi in pista anche i
piloti dell'Easykart Driver Program, Bertonelli e Cunati. Sempre
appartenente al programma giovanile Birel, nella 60cc (con 50
piloti verificati) il mattatore del weekend è stato Mattia
Drudi che ha ottenuto pole, vittoria e giro più veloce.
Il giovane portacolori della Drumel Kart, autore di una stagione
eccezionale anche in Italia dove si appresta a vincere entrambi
i campionati di Area, ha così conquistato il primo alloro
Internazionale della sua carriera ponendosi come super favorito
anche per la Finale Mondiale che si terrà a Siena il prossimo
18 Ottobre.
Sul podio con Drudi sono
saliti anche il russo Zirkov e il tedesco Waldherr, mentre gli
altri Italiani in gara (Sampieri, Vitali e Ucci) hanno chiuso
immediatamente a ridosso dei top ten. Anche nella 100cc poteva
suonare l'Inno di Mameli, ma lo sfortunato Andrea Fontana è
sato fermato dalla rottura della catena quando era saldamente
al comando.
Il testimone è quindi passato a Daniele Rosa
che, fino all'ultimo giro, si è giocato il successo con
il polacco Kowalski (in gara con i colori del team Italiano Emilia
Kart), vincitore di misura sull'Italiano. Sul 3° gradino del
podio poteva salire Riccardo Geltrude, ma purtroppo a pochi giri
dalla fine un contatto con il russo Bolshiv l'ha retrocesso al
7° posto.
Ma la sfortuna di un Italiano ne ha favorito un
altro, infatti, Dario Orsini che era scatta dalla pole, al via
della gara è rimasto al palo con il motore ingolfato, per
poi lanciarsi in una splendida rimonta che, dal 14° posto,
l'ha visto finire sul 3° gradino del podio. A seguire hanno
chiuso Manackij, Labecki e Srdinko, mentre un problema tecnico
ha fermato Cunati nelle prime fasi di gara e un contatto ha relegato
al 9° posto Bertonelli.
La 125 Light è stata dominata
dal russo Kramarski che, dopo aver ottenuto la pole, ha guidato
la corsa fino a quando la rottura del paraurti posteriore l'ha
costretto ai box lasciando il via libera per la vittoria al connazionale
Timofeev.
Al 2° e 3° posto
hanno chiuso i polacchi Bosak e Zaniuk. Sfortunati, invece, gli
Italiani Nadin (fuori al 1° giro) e Da Riz, con quest'ultimo
che ha rotto la catena quando era saldamente al 2° posto.
La Russia ha conquistato una doppietta anche nella Heavy con Smelov
che ha preceduto Diwak, mentre la Polonia l'ha conquista nella
Shifter con i fratelli Sewerin e Patryk Szczpanik, giunti primo
e secondo davanti al connazionale Rzucidlo. Ottima in questa categoria
la gara di Simoni, unico Italiano al via sui 20 Finalisti, giunto
4° in volata con Rzucidlo dopo un duello che ha appassionato
tutto il pubblico presente.
Grande successo anche per il programma
50 Training con 18 bambini al via tra cui l'Italiano Linty.
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