CAMPIONATO AREA NORD EST - JESOLO, 2 LUGLIO – 4ª PROVA – CLASSE
50 TRAINING - 60CC – 100CC – 125 LIGHT – 125 HEAVY
MASZKOWSKI (60cc)
FA LE PROVE GENERALI PER IL TITOLO INTERNAZIONALE
IL PILOTA POLACCO VINCE
LA 60cc CON OLTRE 40 PILOTI AL VIA. NELLA 100cc ANCORA UNA PROVA
DA PROTAGONISTA PER FRANCESCON, MENTRE NELLA 125 LIGHT LA VITTORIA
È DI COLA E NELLA HEAVY DI VIETS.
Quasi 50 piloti al via
nella classe 60cc testano le proprie potenzialità in chiave
Finale Internazionale.
E proprio l’esito della
gara dei giovanissimi in previsione dell’importante appuntamento
di Ottobre, ha contribuito a mischiare un po’ le carte tra i
potenziali pretendenti al titolo.
Tanti big della categoria,
infatti, sono rimasti lontano dalle posizioni per il podio a
favore di alcune sorprese. Tra queste la più positiva è sicuramente
quella del pilota polacco Maszkowski, già protagonista di alcune
prove in Italia e molto incisivo sulla pista che sarà sede della
Finale.
Il polacco è già in evidenza
in qualifica, quando conquista la pole davanti a Marchesan,
Di Fabrizio e Rosa, mentre un po’ a sorpresa non brillano Lavelli
(9°), Arone (12°), Viberti (15°) e Zanini (18°).
In gara poi non sbaglia
nulla, guidando dal 1° all’ultimo giro. Alle sue spalle, invece,
sono Marchesan, Di Fabrizio e Rosa i piloti più incisivi e che,
al traguardo, giungeranno nell’ordine alle spalle del vincitore.
Ottima anche la prova di
Francesca Raffaelli che ottiene il 5° posto confermandosi tra
le protagoniste della categoria a livello nazionale.
Al 6° posto ha chiuso un
ottimo Andrea Scalzotto, quindi si sono classificati Giordana
Pirrone, Viberti, Lavelli e Arone, giunti uno nella scia dell’altro.
Da sottolineare anche l’ottima
prova del debuttante Marko Bembic che, fino al ritiro per la
perdita dello spoiler anteriore, ha lottato per il 2° posto
con Di Fabrizio e Marchesan.
Non ha potuto prendere
il via della gara, invece, Giacomo Ranzini: il giovane lombardo
è stato fermato dai medici in via precauzionale dopo un incidente
in prova. Stessa sorte per il polacco Labecki. La Finale “B”,
invece, è stata risolta solo all’ultimo giro da un ottimo Bertonelli
che ha scavalcato Tufaro.
Sul 3° gradino del podio
è salito Riccardo Geltrude, quindi si sono classificati Auteri,
Jan Kisiel e Patrik Pastorok, quest’ultimo risalito dall’ultimo
posto dove era stato retrocesso (in base al regolamento) per
aver sostituito il kart dopo le qualifiche.
Nella classe 100cc, invece,
ancora una grande prova di Andrea Francescon su cui si accendono
i riflettori sia in chiave Finale Internazionale, sia per il
proseguo della sua crescita nel karting.
Il veneto ha colto la pole
davanti alla brava Lucia Miklavec e a Jan Midrla e in gara ha
condotto fino alla bandiera a scacchi. Sul 2° gradino del podio
è salito Midrla, mentre al 3° posto ha chiuso l’ottimo debuttante
Eugenio Rosetti. In 4ª posizione si è classificato Alessandro
Tolfo, che ha preceduto Fossati e Defendi.
Ma quest’ultimo è risultato
sotto peso di alcuni grammi e quindi retrocesso.
È salito al 6° posto, quindi,
Antonio Celegato, mentre in 7ª posizione ha chiuso Basiliotti
davanti a Villa e Valori. Nella 125 Heavy il tedesco Viets ci
ha messo alcuni giri per aver ragione di Fichera, ma una volta
al comando ha consolidato un buon margine per vincere senza
problemi l’ennesima prova stagionale.
Il siciliano ha comunque
concluso un’ottima gara al 2° posto, mentre Campo ha battuto
al fotofinish Venturi per il 3° gradino del podio.
Al 5° posto si è classificato
Ferri. La gara 125 Light, invece, è stata interrotta con alcuni
giri di anticipo in seguito ad un incidente che ha coinvolto
Giuseppe Ferro: il pilota dell’Emilia kart è decollato su Pecile
riportando un trauma al torace.
In quel momento guidava
la gara Alberto Cola che ha così conquistato il successo davanti
a Gagliano, Cobianchi, Hawkey e Gaspari.
Rendendo valida la classifica
al giro precedente rispetto all’inidente e alla successiva esposizione
della bandiera rossa, anche lo sfortunato Ferro è rientrato
in classica guadagnando il 9° posto alle spalle di Marra, Pecile
e Scarlato.
In chiave campionato, Lavelli
rimane leader nella 60cc, Midrla è ancora davanti a Francescon
nella 100, mentre rimangono di dominio straniero le classi 125:
Hawkey è al comando della Light e Viets ad un passo dal titolo
nella Heavy.