TROFEO EASYKART 7ª FINALE INTERNAZIONALE JESOLO (VE), 16 -17 -18 -19 -OTTOBRE

I TITOLI INTERNAZIONALI VANNO AL RUSSO SHWARTZMAN (60CC), ALL'ITALIANOVIBERTI (100CC), AL TURCO OZTEKNIK (125 LIGHT) E ANCORA AGLI ITALIANI FERRI (HEAVY) E SCHIROSI (SHIFTER)

Sulla pista di Jesolo si è disputato un bellissimo weekend di sport, animato da 280 piloti provenienti da 18 diversi paesi. Emozionanti tutte le Finali con tanti piloti a contendersi gli allori iridati

I 280 piloti presenti in rappresentanza di 18 diverse Nazioni e le emozioni riservate dalle gare disputate, tutte con tanti protagonisti a contendersi il successo, sono i dati salienti da sottolineare del lungo weekend di Jesolo che ha assegnato i titoli Internazionali di tutte le classi Easykart. E la macchina organizzativa del gruppo Birel si è rivelata all'altezza della situazione per questo importante evento agonistico, così come il lavoro svolto dalla Csai (la ASN Italiana che patrocina e regolamenta il progetto) nell'ambito della gestione sportiva della gara. Basti pensare che, per i soli servizi di pista, sono stati occupati oltre 50 addetti tra Commissari tecnici, Sportivi, direzione gara, cronometraggio, staff medico e servizi vari, usufruendo anche del professionale staff di commissari di percorso dell'Autodromo di Monza. Imponente anche il programma promozionale e mediatico, con oltre 30 giornalisti accreditati e otto televisioni nazionali presenti. La produzione televisiva dell'evento è stata curata dall'Organizzazione e le immagini della gara sono state trasmesse in diretta su Maxischermo. Ovviamente sono stati presenti all'evento tutti i vertici Birel, mentre per i piloti sono stati predisposti servizi propri di un meeting Internazionali, con trasmissione video dei tempi già dalle prove libere e una segreteria di gara nel paddock di oltre 300 mq a disposizione degli addetti ai lavori. Tra i momenti più emozionati dell'evento la cerimonia di Presentazione dei piloti con la banda musicale di Jesolo che ha accompagnato davanti alla gremita tribuna principale, tutti i piloti presenti con le proprie bandiere Nazionali. Detto della imponente ed efficiente macchina organizzativa, va sottolineato l'aspetto sportivo dell'evento, che ha visto gare "tiratissime" e con tanti protagonisti a contendersi l'alloro iridato di categoria, a conferma dell'efficacia dei Regolamenti tecnici e del format del progetto, divenuto in molti paesi del mondo la scuola più autorevole per i giovani piloti che vogliono intraprendere la carriere agonistica. Grande successo, in questo senso, anche per il programma promozionale 50 Training che ha visto al via ben 30 giovanissimi piloti compresi tra i 6 e gli 8 anni disputare una manifestazione promozionale a margine delle Finali Internazionali.

EASYKART 60 - Nella Finale Internazionale della classe 60cc le emozioni sono durate dal 1° all'ultimo giro, quando il russo Shwartzman del team Mazzotti Corse ha risposto all'ultimo attacco dello slovacco Pastorok (partito in pole) andando a vincere per soli 164 millesimi sul pilota dell'Emilia Kart. Sul 3° gradino del podio ha concluso Diego Bertonelli (team Alemar, staccato di soli 8 decimi) che, dopo aver conquistato il titolo Italiano di categoria, si è confermato il talento di casa nostra più concreto. Il pilota toscano, purtroppo, nei vari avvicendamenti al comando nel trenino di testa, è rimasto leggermente attardato e, nelle ultime fasi, ha perso la scia dei due leader privandosi di una possibile vittoria. Al 4° posto ha chiuso la positiva sorpresa del weekend: Giulio Tommasin. Sfruttando al meglio il feeling con la pista amica di Jesolo, il veneto ha disputato una prova sempre al vertice sfiorando il podio, oltre a far segnare il giro più veloce in gara. Alle sue spalle si è confermato ancora una volta tra i big Andrea Motta che, al fotofinish, ha battuto per la 5ª posizione Mattia Drudi. Va detto che, la gara di Drudi, è stata condizionata dalla perdita di pressione di un pneumatico posteriore che l'ha penalizzato nelle fasi conclusive. Tra i top ten hanno concluso anche il polacco Kalinowski, il russo Malishev, l'italiano Pillon e ancora un altro russo, Ivan Chubarov (qualificato attraverso la Finale "B"). In evidenza anche Geltrude, Travisanutto, Navacchia, Balsamo e Krencisz che hanno concluso nell'ordine raccolti in pochi millesimi dopo una bellissima lotta per l'11° posto. Sempre nella classe 60cc, animata da 90 piloti iscritti, sono state necessarie le Finali "B", "C" e "D", ognuna delle quali ha qualificato i primi 6 piloti per la gara superiore. Nella Finale "D" disputata Sabato pomeriggio, il russo Krugov aveva preceduto lo statunitense Warren, i polacchi Karkosik e Miszkier, l'austriaco Supper e il portacolori della Repubblica Ceca Osmera. La successiva Finale "C", invece, è stata vinta dal polacco Nowosad sul connazionale Mastalerz, mentre al 3° posto ha chiuso l'italiano Fiaccadori. A seguire, si sono classificati Kowalski (Polonia), Borrelli (Venezuela) e Javurek (Repubblica Ceca), con quest'ultimo che ha ottenuto il passaggio alla Finale "B" grazie all'esclusione del russo Krugov. La Finale "B", infine, ha qualificato gli ultimi 6 piloti per la Finale Internazionale e ha visto Roberto Roberti giocare il ruolo del dominatore assoluto. Alle sue spalle, staccato di 2", ha chiuso il forte russo Sitnikov che ha battuto in volata Krencisz. Al 4° posto si è classificato Tarabù, mentre a seguire Chubaruv (Russia) ha preceduto il croato Grobenski.

EASYKART 100 - La Finale Internazionale della 100cc ha visto imporsi Alberto Viberti, pilota piemontese in forza al team Fg Racing e già sotto contratto con la Birel nel contesto del progetto "Easykart Driver Program". Al 2° posto ha chiuso Kevin Lavelli che, scattato dalla pole, ha guidato a lungo la gara prima di dover cedere all'attacco decisivo di Viberti. Al 3° posto in volata con Lavelli si è classificata l'ottima Lucjia Miklavec, già velocissima in prova dove aveva conquistato la 1ª fila al fianco di Lavelli. Al 4° posto chiude l'ennesima grande gara Michele Beccaria, già 2° nella Finale Europea di Poznam. Il siciliano dell'Emilia kart ha preceduto il compagno di squadra Oscar Tunjo (Colombia) e l'inglese Jack Sales (Easykart UK), mentre a seguire il russo Bolshikh ha preceduto l'italiano Villa, il tedesco Wackerbauer (entrato nei top ten dopo aver ottenuto la qualificazione per la Finale Internazionale attraverso la Finale "B") e il polacco Kisiel.  In 11ª posizione, invece, il russo Timofeev ha preceduto gli italiani Sances e Cattaneo. Va detto che molti protagonisti potenziali della gara sono stati coinvolti in un incidente al via, nel quale sono stati costretti al ritiro Cunati, Paschina, Yavorovski, Agan, Rovera e Maxa. Sempre nello stesso incidente, Riccardo Arone è rimasto attardato chiudendo la gara solo al 22° posto, mentre per aver sorpassato in regime di bandiere gialle esposte durante la rimozione dei kart, sono stati esclusi dalla manifestazione il venezuelano Shmidt e il turco Cuvalcioglu che avevano chiuso rispettivamente all'8° e al 17° posto. Nella Finale "C" disputata il Sabato aveva ottenuto il successo Smaga (Polonia) su Godovanjuk (Russia), Oprandi (Italia), Barbieri (Venezuela) e le lady italiane Clarissa Mosca e Giordana Pirrone. Nella successiva Finale "B", invece, la vittoria è andata al polacco Szczepanik sul russo Timofeev, con quest'ultimo che ha proseguito la manifestazione subjudice (appellandosi ala decisione del Collegio dei Commissari Sportivi) dopo che il suo motore è risultato "non conforme" in sede di verifica. Al 3° posto ha chiuso Kisiel (Polonia), quindi gli italiani Veniga e Cattaneo e il tedesco Wackerbauer.

EASYKART 125 Light - La Finale Internazionale della 125 Light è stata decisa a tavolino, dopo che il motore del vincitore Manuel Grassi (autore anche della pole) è risultato "non conforme" in sede di verifiche tecniche. L'alloro Internazionale è quindi passato al turco Zeka Ozteknik, rappresentante del team Easykart North Cypro, che aveva chiuso la gara al 2° posto dopo vari duelli con Ruggeri e Fossati. Proprio Ruggeri ha terminato in 2ª posizione, con una classifica finale invertita rispetto al 2007, quando Ruggeri sulla pista di Cervia aveva conquistato il titolo precedendo proprio Ozteknik. Va detto che, nel post gara, la classifica è rimasta sospesa a lungo a causa di un'investigazione dei Commissari Sportivi su alcuni episodi, tra cui un contatto tra Ozteknik e Fossati e un'altro, sempre tra il pilota turco e Kramarski. Entrambi gli episodi, comunque, sono stati archiviati dopo l'analisi dei rapporti del Direttore di gara e dei commissari di percorso, oltre che delle immagini televisive per il contatto Ozteknik -Kramarski, come semplici contatti di gara e quindi con un "non luogo a procedere". Ozteknik diventa così uno dei primi piloti turchi ad imporsi in un meeting Internazionale. Al 2° e 3° posto, invece, hanno concluso i piloti del team Fm Competition che, in segno di protesta verso le decisioni dei Commissari Sportivi, hanno abbandonato il podio appena ritirato il Trofeo. Entrambi i piloti, inoltre, hanno partecipato ad una protesta nei pressi del locale dei Commissari, ed essendo stati individuati dagli stessi come unici tesserati riconoscibili, sono stati deferiti al Giudice Sportivo. Il provvedimento, potrebbe comportare per entrambi l'esclusione dalla classifica della gara, la sospensione della licenza e l'ammenda prevista dalle normative vigenti. Tornando alla cronaca sportiva dell'evento, al 4° posto ha concluso una gara eccellente l'inglese Terry Langley, mentre in 5ª posizione si è classificato l'ottimo pilota polacco Szcepanik. Il russo Kramarski, invece, dopo il contatto dei primi giri quando era sfilato al 4° posto è risalito dalle retrovie fino alla 6ª posizione, precedendo il venezuelano Apicella, Scaioli, De Castro e Crockett. Da segnalare il ritiro per un contatto di Alberto Cola, così come quelli di Francesca De Conto (rottura dello scarico) e Remigio Rizzi (rottura del paraurti posteriore). Nella Finale "B" disputata in mattinata, invece, l'italiano Zani si era imposto sul turco Muslu e i piloti Greci Vasilis e Plantzas. Al 5° posto si era classificato Di Cillo, mentre l'ultimo posto utile per la Finale Internazionale è andato a Scuto.

EASYKART 125 Heavy - Anche la classifica ufficiale della 125 Heavy è stata variata su provvedimento dei Commissari Sportivi, che hanno privato del titolo il campione Internazionale in carica Barnaby Pittingale che, con la vittoria, aveva bissato il successo del 2007. L'inglese, infatti, è stato penalizzato di 10" per aver toccato nei primi giri il leader della gara Stefano Cobianchi, procurandogli un testa -coda. Lo stesso Cobianchi nel post gara ha presentato un reclamo nei confronti del pilota inglese, reclamo avvallato anche dal rapporto del Direttore di Gara e del Commissario di Percorso della Curva 1.  Pittingale dopo il contatto si era portato al comando per poi non abbandonarlo fino al traguardo, dimostrando un ottimo passo e confermandosi tra i più forti piloti della categoria. Alle sue spalle aveva chiuso l'italiano Ferri (Team TMK), che è diventato quindi il nuovo Campione Internazionale della categoria e nella prossima stagione scenderà in pista con il numero 1. Ottimo anche il 2° posto di Baroni che, nel finale, ha contrastato molto bene Cobianchi in rimonta precedendolo di 98 millesimi in volata. Positivo anche il 4° posto di Stefano Marra, mentre Pittingale con i 10 secondi di penalità si è classificato in 5ª posizione. Al 6° posto ha chiuso l'inglese Smith che ha preceduto Mercatelli, condizionato da alcuni problemi che l'hanno gradualmente retrocesso dopo un ottima prima parte di gara. Tra i top ten anche il turco Tufecci, il russo Anufriev e l'italiano Suriano.

EASYKART 125 Shifter - La 125 Shifter ha chiuso il pomeriggio di gare laureando campione Internazionale l'italiano Alessandro Schirosi che, per tutta la gara, ha controllato  il connazionale Montagnani, 2° ad un solo secondo da Schirosi. Per il  3° posto si è disputata una bellissima volata tra il portacolori del team Castelli Modenesi, Sibani, il russo Shkolinii e il campione continentale in carica Zanoni. I tre contendenti hanno concluso nell'ordine, mentre al 6° posto Luccon ha preceduto Kononov (Russia). A seguire ancora un pilota russo, Kononov, mentre in 8ª posizione si è classificato il polacco Prochniak che ha preceduto Machulada (Cz) e Toporkov.

50 Training - Da sottolineare il grande successo del progetto 50 Training che ha visto in pista ben 30 giovanissimi piloti compresi tra i 6 e gli 8 anni per una manifestazione promozionale. Il format per la classe 50cc è stato il medesimo in vigore in tutti i paesi che hanno adottato il Trofeo promosso dalla Birel, ovvero, un warm- up e due manche da 10 minuti con griglia di partenza a sorteggio e invertita tra la 1ª e la 2ª manifestazione. Le nazioni rappresentate sono state, oltre all'Italia, il Venezuela, la Repubblica Ceca, la  Polonia e gli Usa. Tra le curiosità, la presenza in pista del nipotino di Arturo Merzario, ex pilota di Formula 1, così come del nipote di 2° grado di Felipe Massa. Uno dei momenti più belli della manifestazione è stato senz'altro la Premiazione dei giovani piloti, avvenuta nell'ambito della Cerimonia di Presentazione dei piloti. I Trofei sono stati consegnati dal Sindaco di Jesolo, Francesco Calzavara, dal delegato regionale delle Federazione Karting Adriano Vecchiato e dal Presidente della Birel, Oscar Sala.

LE CRONACHE: 60 | 100 | 125 LIGHT | 125 HEAVY | 125 SHIFTER

LE FINALI:

SCARICA:

La partenza della 60 finale A
Robert Shwartzman vince la finale A nella 60cc
Il podio della 100 finale A
Alberto Viberti vince nella 100 finale A
La partenza della LIGHT finale A
OZTEKNIK ZEKA vince nella LIGHT finale A
La partenza della HEAVY
Alessandro Schirosi vince nella SHIFTER
Un gruppo di piloti Easykart

 

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