6ª
FINALE INTERNAZIONALE EASYKART - CERVIA (RA), 19 –21 OTTOBRE
2007 – ITALIA, CLASSI 50 TRAINING, 60, 100, 125 LIGHT, 125
HEAVY, 125 SHIFTER
OLTRE 300 PILOTI ANIMANO UNA EDIZIONE
STORICA DELLE FINALI EASYKART
I TITOLI INTERNAZIONALI ASSEGANTI AGLI
ITALIANI CUNATI E RUGGERI RISPETTIVAMENTE NELLA 60cc E NELLA 125
LIGHT, MENTRE L’INGLESE PIITINGALE VINCE NELLA HEAVY E IL
CECO HAJEC NELLA SHIFTER. SUB –JUDICE, INVECE, LA CLASSE
100cc ANIMATA DA UN EMOZIONANTE DUELLO TRA VIBERTI E BEMBIC.
Trecentoquaranta piloti verificati provenienti
da 20 diverse nazioni, sottolineano meglio di ogni altro dato
il successo della 6ª edizione delle Finali Easykart.
Proprio il crescente e costante successo all’estero (oltre
che in Italia) del monomarca promozionale promosso dalla Birel,
dal prossimo anno richiederà l’assegnazione del titolo
assoluto Italiano e di quello Internazionale in due eventi separati.
A Cervia, quindi, per l’ultima volta si sono assegnati gli
allori iridati e quelli Nazionali nel medesimo evento, stilando
a margine della classifica assoluta anche la graduatoria riservata
ai piloti con licenza Italiana.
Al successo dell’evento ha contribuito
anche l’ottima macchina organizzativa composta dalla Birel
e dal
la Federazione Italiana Karting; in questo
senso è stata molto apprezzata la produzione televisiva
che ha trasmesso le immagini delle gare, le classifiche e le interviste
dei piloti in diretta su maxischermo, l’ampia Hospitality
per team e piloti allestita con la collaborazione della sponsor
Beretta e la professionalità dello staff impiegato arrivato
anche dall’Autodromo di Monza.
Un successo anche l’elevata affluenza di pubblico e la presenza
di oltre 30 testate giornalistiche accreditate provenienti da
13 diverse Nazioni. Presenti anche alcune televisioni private
Italiane, la prima televisione sportiva polacca e la televisione
di stato russa.
Tra i omenti più emozionati della manifestazione va segnalata
la presentazione dei piloti con l’esecuzione degli inni
nazionali “live” a cura della banda musicale del Comune
di Cervia.
Dal punto di vista sportivo, invece, gli Italiani hanno dominato
la classe giovanile 60cc che ha visto i compagni di team (Lampo)
Cunati e Rinaldi giocarsi la gara in volata all’ultimo giro:
per soli 170 millesimi l’ha spuntata Cunati che si laurea
campione Internazionale e Nazionale succedendo ad Arone.
Sul 3° gradino del podio è salito Lavelli, ancora una
volta tra i big dopo il 2° posto dell’anno passato,
mentre in 4ª e 5ª posizione si sono classificati rispettivamente
Mattia Drudi e Andrea Scalzotto.
Il russo Shwarztman aveva chiuso al 4° posto, ma a causa di
10” di penalizzazione per partenza anticipata è stato
retrocesso in 6ª posizione davanti a Pastorok e Clarissa
Mosca. Nelle Finali “D”, “C” e “B”,
invece, le vittorie erano andate rispettivamente a Ivan Krugov
(Rus), Juan Pablo Fejio (Co) e Giulio Tommasin (Ita).
Nella 100cc il pubblico ha assistito ad una delle gare più
emozionanti della giornata: il poleman Viberti si è alternato
al comando con lo sloveno Bembic fino all’ultimo giro, quando
a due curve dal traguardo nell’azione decisiva di attacco
Viberti ha perso lo spoiler anteriore terminando alle spalle dell’avversario
per pochi millesimi.
Il piemontese arrivando senza lo spoiler
è risultato sotto peso, ma ha interposto appello al provvedimento
di escluione facendo leva sul fatto oggettivo di aver percorso
senza spolier solo 30 metri di pista.
Ma il giallo del post gara è proseguito
anche con la contestazione da parte dei Commissari tecnici nei
confronti di Bembic per un particolare tecnico del suo motore:
anche lo sloveno ha interposto appello, quindi la classifica è
stata congelata fino a che il TNA (Tribunale Nazionale di Appello
di Roma) si pronuncerà in merito.
La vittoria nel caso fossero confermate entrambe
le esclusioni passerebbe ad Arone, ottimo 3° al traguardo.
Il pilota veneto, campione Internazionale in carica della 60cc,
ha preceduto il positivo colombiano Oscar Tunjio, il ceco Jan
Midrla e l’italiano Filippo Bellini. Nelle Finali “C”
e “B”, invece, i successi erano andati al polacco
Jan Kisiel e al portacolori di San Marino Emanuele Zonzini.
Giallo nel finale anche nella 125 Light dove
il vincitore Alessandro Ruggeri ha subito una penalizzazione di
10” per partenza anticipata (con conseguente retrocessione
al 6° posto) poi annullata dai Commissari Sportivi dopo la
visione delle immagini televisive.
Il pilota del team Fm ha così conquistato il titolo Internazionale
e Nazionale precedendo il pilota di Cipro Ozteknik e Corradini.
Ottimo anche il 4° posto di Giuseppe
Ferro che aveva conquistato la pole in qualifica, così
come il 5° e 6° posto dei compagni di team (Av Racing)
Bussone e Bodrero.
Nella Finale “B” dopo l’esclusione del vincitore
Juan Sebastian Arenas (cilindro non conforme), il successo è
andato a Ghezzi, mentre la Finale “C” ha visto la
vittoria del russo Sidorov. Si è tinta con i colori inglesi,
invece, la 125 Heavy: Piitingale, infatti, ha preceduto sul traguardo
Cockhill.
Sul 3° gradino del podio è salito
l’Italiano Collini che ha così conquistato l’alloro
Nazionale. A seguire si sono classificati Edward Cockhill, Daniele
Mercatelli e Maurizio Zani.
Nella Finale “B”, invece, era
stato il russo Anufriev ad imporsi sull’americano Thompson.
Nella 125 Shifter l’Italiano Schirosi, scattato dalla pole,
ha resistito agli attacchi dell’esperto Hajec per oltre
metà gara, ma poi ha dovuto cedere all’avversario
concludendo al 2° posto.
Sul 3° gradino del podio è salito
l’Italiano Regini che ha preceduto il polacco Fuchs e l’altro
Italiano Regini.
Da sottolineare, infine, anche il grande
successo della categoria 50 Training che ha svolto due manche
dimostrative con 37 piloti compresi tra i 6 e i 9 anni in pista.
GUARDA LE CLASSIFICHE DELLE FINALI
| 60cc: |
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| 100cc: |
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| 125 Light: |
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| 125 Heavy: |
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| 125 SHifter: |
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GUARDA LE QUALIFICHE DELLE FINALI