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| 50 Training
- Rappresenta il primo ingresso al karting: prevede manifestazioni
formative gratuite con simulazioni di gare e briefing teorici
nel contesto dei weekend di gara Easykart . Età: da 6
a 10 anni. |
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| 60 Easykart
- La categoria più formativa e di successo nel segmento
giovanile: i piloti si confrontano con mezzi identici acquisendo
tutte le nozioni necessarie per crescere nel karting. Età:
da 8 a 14 anni. |
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| 100 Easykart
- Rappresenta la continuità al processo formativo della
60 Easykart. I punti di forza: bassi costi di gestione, oltre
25 piloti di media a gara e la concreta possibilità di
acquisire l'esperienza necessaria per accedere alle classi Nazionali
e Internazionali. Con il valore aggiunto di crescere sotto la
stretta osservazione Birel. Età: da 12 a 18 anni |
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| 125 Easykart: Per
chi non riesce o non desidera approdare alle classi Nazionali,
le categorie Light ( 150 Kg) e Heavy (160 Kg), rappresentano
un contesto competitivo e con bassi costi di gestione nel quale
correre e vivere al meglio la passione per il karting. I numeri
di iscritti ( mediamente 70 tra le due classi), ne indicano
chiaramente il successo. Età: over 16 anni. |
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| 125 Shifter:
Nasce per gli appassionati del cambio di velocità ricalcando
le caratteristiche tecniche della classe Internazionale Icc
( cambio a 6 rapporti). Ma senza prescindere dalle prerogative
Easykart: bassi costi di acquisto e gestione, oltre alla semplicità
di utilizzo. Età: over 16 anni. |
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COS’È EASYKART Easykart
è un progetto finalizzato allo sviluppo del kart di base.
L’iniziativa è
stata promossa dal management Birel alla fine degli anni ‘90,
dopo che alcune analisi di mercato svolte a livello internazionale,
evidenziarono le problematiche principali che, da diversi anni,
stavano causando un preoccupante calo di praticanti in tutte le
fasce d’età.
In primo luogo fu chiaro come gli elevati costi di gestione rappresentavano
un ostacolo alla diffusione della disciplina, interessando anche
le classi dedicate ai giovanissimi.
Accanto a questi problemi, molti altri aspetti creavano un ostacolo
alla diffusione della disciplina: kart troppo sofisticati, eccessivo
frazionamento in categorie, instabilità nei regolamenti,
format di gara complessi e, più in generale, poca assistenza
e servizi qualificati per i praticanti.
Per offrire soluzioni efficaci è apparso subito chiaro che
non sarebbe servito a nulla ideare un nuovo prodotto o una nuova
categoria.
Era necessario stilare un vero
e proprio progetto, che creasse una strada formativa per i giovani,
e allo stesso tempo offrisse valide soluzioni per tutti i praticanti
di base, non coinvolgibili con il kart di vertice.
Per ottenere questi risultati è stato necessario re-inventare
il karting, ideando un progetto molto articolato e ambizioso.
Easykart oggi vanta un record significativo: riesce a portare dalla
classe 60 alla classe 100 una percentuale di piloti prossima al
100%.
E questa prerogativa si sta
consolidando in ogni step del progetto che, con la classe 50cc,
inizia come programma training per i piloti compresi tra i 6 e i
10 anni.
A 8 anni prosegue con la classe 60cc che permette di iniziare a
correre con le prerogative migliori del monomarca: bassi costi di
gestione, grazie a regolamenti tecnici molto rigidi e un alto valore
formativo, grazie ai mezzi identici che valorizzano il talento del
pilota.
La classe 100cc è la naturale evoluzione della classe 60cc
che, i giovani piloti, possono praticare già a 12 anni. A
questo punto i migliori possono accedere con l’esperienza
necessaria alle classi Cik approdando alle 100 Junior o 100 Ica
in base all’età.
E per chi non intende affrontare
questa strada, le classi 125cc, sia monomarcia, sia Shifter, garantisco
la possibilità di proseguire a praticare il karting con contenuti
tecnici elevati e costi ridotti.
Per raggiungere questi obiettivi è stato necessario allestire
una gamma di prodotti e un regolamento tecnico-sportivo, con caratteristiche
funzionali agli obiettivi del progetto: ridurre i costi di gestione
e semplificare l’approccio alla disciplina.
Per questo motivo è
stato scelto di commercializzare tutti i kart della gamma pronti
all’uso, completi di motore e pneumatici e con l’avviamento
elettrico.
Dal punto di vista regolamentare, invece, è stato imposto
l’uso del solo motore di serie al fine di evitare l’onerosa
prassi del noleggio presso i preparatori, mentre dal punto di vista
sportivo è stato scelto un programma di gara più semplice
rispetto alle gare tradizionali: due turni di qualifica e una Finale
unica (su una distanza impegnativa), il medesimo format della Formula
1 o della Moto GP, gli eventi motoristici più conosciuti
dal grande pubblico.
Dal punto di vista regolamentare, inoltre, è stata garantita
una stabilità minima di 5 anni.
La strada tracciata dalla Birel
per il futuro del progetto Easykart è molto chiara: proseguire
con grande impegno a sostenere le esigenze della base dei praticanti,
collaborando con tutte le ASN che condivideranno i medesimi obiettivi.
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