CAMPIONATO AREA CENTRO - ROUND 5 CORRIDONIA (MC), 29 -30 MAGGIO

DRUDI CONQUISTA LA PRIMA VITTORIA NELLA 100CC

Lombardo vince nella 60cc, mentre Mauro Collini domina la Heavy e Luca Collini si impone nella Light

Più di 70 piloti hanno animato il 5° appuntamento dell'Area Centro andato in scena sulla pista di Corridonia nei pressi di Macerata. Come di consueto la categoria più affollata si è confermata la 60cc per la la quale si è disputata anche la Finale "B", gara che ha visto il successo di Mattia Brigliadori su Di Cori, Maraschi, Nicolò Brigliadori, Tocci e Cotozzoni. Questi piloti hanno così guadagnato gli ultimi sei posti in griglia nella Finale del pomeriggio, gara che ha visto Cecotto in pole davanti a Vitali, Passa e Mancini. Ma al via il pilota italo-venezuelano è stato coinvolto in una maxi-carambola che ha coinvolto anche Fongione, Passa e Sophia Floersch, tanto che la Direzione gara ha dovuto esporre la bandiera rossa. Per Cecotto è stata necessaria una visita di controllo al centro medico che gli ha impedito di riprendere il via, ma con ogni probabilità lo vedremo in pista già il prossimo weekend a Ottobiano. La nuova gara, a cui non hanno potuto prendere parte neanche Fongione e Brigliadori, ha poi visto un bellissimo confronto tra Passa, Mancini, Lombardo, Giardino, Havasi e la Floersch. Al traguardo, in volata, il successo è andato a Passa che ha preceduto di 155 millesimi Giardino e il compagno di squadra Mancini. Al 4° posto, sempre nel trenino dei primi, ha chiuso un ottimo Lombardo davanti a Havasi, la Floersch, Ridolfi, Genisi, Cobellini e Sampieri. Va detto anche delle ottime gare di Colombo e Vitali, entrambi sfilati nel trenino dei primi dopo il via, ma poi fermati da due contatti che li hanno relegati rispettivamente in 19ª e 21ª posizione. Ma la classifica della 60cc è stata poi rivoluzionata dai commissari sportivi: il vincitore Passa e il 3° classificato Mancini sono stati esclusi per irregolarità tecnica dopo le verifiche dei Commissari tecnici, mentre Giardino ha avuto 10" di penalità per partenza anticipata. Sotto inchiesta per alcuni contatti sono andati anche Ridolfi, Littera e Genisi, poi tutti scagionati da ogni responsabilità. La nuova classifica, quindi, ha visto Davide Lombardo conquistare il 2° successo stagionale davanti a Josef Havasi e Sophia Floersch. Al 4° posto ha concluso una gara molto positiva Ridolfi, che ha preceduto un altrettanto positivo Genisi, quindi Giardino precipitato in 6ª posizione. A seguire, Cobellini ha preceduto Sampieri, Marasci, Di Cori (risalito dalla Finale "B") e il debuttante Massa. In campionato guida Havasi con 324 punti, mentre Sophia Floersch segue al 2° posto con 300 lunghezze e Lombardo sale al 3° posto con 290 punti. 

Nella classe 100cc fin dalle qualifiche si è capito che la gara sarebbe vissuta sul confronto tra Drudi e Dario Orsini. Il primo ha ottenuto la pole davanti al toscano nelle prove cronometrate, mentre nella manche si sono invertiti le posizioni. A parità di penalità, in pole per la Finale è scattato Drudi (miglior piazzamento in prova) che, nel corso dei 22 giri della Finale, ha saputo controllare l'avversario con grande sicurezza andando così a conquistare il primo successo nella 100cc. Va detto che Orsini non aveva l'esigenza di prendere rischi, tanto che con l'ennesimo podio stagionale ha incrementato la sua leadership in campionato salendo a quota 282 punti contro i 198 di Porta, nonostante il portacolori del team Gomme & Service abbia chiuso un ottima gara al 3° posto. Per quanto riguarda la classifica della gara, da sottolineare anche la buona prestazione di Zamporlini che ha chiuso al 4° posto davanti a Tommasin. Quest'ultimo ha vivacizzato la gara nel trenino degli inseguitori compiendo alcuni sorpassi decisivi nei confronti di Benedetti e Bono che hanno concluso alle sue spalle rispettivamente al 6° e 7° posto. Per quanto riguarda Bono, va detto che il pilota laziale era al rientro dopo l'infortunio alla gamba (accaduto a scuola) che gli aveva impedito di partecipare alle prime 4 gare stagionali. Per lui prova superata a pieni voti. Alle sue spalle ha chiuso Roberti che ha preceduto Alessandra Brena, Granelli, Morselli, Patrizio Orsini, Navacchia, Amaducci e Berti. 

Nella 125 Light Vender è stato il più veloce nelle prove cronometrate, ma nella manche di qualificazione il successo è andato a Zani su Collini. Lo stesso Zani, quindi, è scattato dalla pole guidando la corsa dopo il "via", prima di cedere ad un attacco deciso di Luca Collini, che ha favorito anche Vender e Moretti. Proprio Moretti è stato tra i protagonisti più vivaci della gara, infatti, sempre nelle prime battute aveva avuto ragione dopo un bel confronto del polacco Kisiel. La lotta per la vittoria nel finale ha vissuto sul confronto tra il leader Collini e Vender, con quest'ultimo che, nonostante un pressing costante, non è comunque riuscito a scavalcare l'avversario. Dopo 24 giri tiratissimi, quindi, il successo è andato a Luca Collini che ha preceduto di 143 millesimi Vender, mentre Moretti ha fatto sua la 3ª posizione a 581 millesimi dal vincitore. Il poleman Zani, invece, si è dovuto accontentare del 4° posto davanti a Kisiel e al (positivo) rientrante Mandozzi. A seguire, ottima anche la gara di Carlotta Fedeli, brava nel corso dell'ultimo giro a scavalcare con un attacco deciso Giacomo Rossi, che ha così chiuso in 8ª posizione. Tra i top ten anche Ferraresi e Petrucci. In campionato Vender rimane saldamente al comando con 239 punti, ma Collini sale al 2° posto con 173 lunghezze davanti a Kisiel (165 punti).

La 125 Heavy ha visto Mauro Collini scattare dalla pole dopo aver ottenuto il miglior crono nella sessione cronometrata e la vittoria nella manche. Gli unici che hanno provato a contrastarlo sono stati Benelli e Ambrogetti, ma entrambi al via non sono scattati bene e hanno consentito a Collini di guadagnare subito un buon margine. Le prime fasi di gara hanno visto al 2° posto Giardinieri, la cui (positiva) partenza è stata a lungo sotto investigazione da parte dei Commissari Sportivi, mentre dopo i primi giri al 2° posto è tornato a insediarsi Ambrogetti. Anche Benelli è tornato in breve in zona podio andando a occupare il 3° posto, ma nel corso dell'8° giro un problema tecnico l'ha costretto al ritiro. La lotta per il 3° gradino del podio è divenuta quindi il motivo di maggior interesse della gara grazie al bel confronto tra Giardinieri, Dell'Agnello e Zangheri. Al traguardo l'ha spuntata al fotofinish Dell'Agnello, che ha così conquistato il 3° posto alle spalle del vincitore e dominatore Collini e di Ambrogetti. La 4ª posizione è andata a Giardinieri che ha preceduto Zangheri e Piccinini. In campionato Ambrogetti è sempre leader con 159 punti, ma Collini sale a  quota 108 e nelle ultime 3 gare c'è da scommettere che il confronto per il titolo di Area sarà davvero interessante.

LA CRONACA: 60 | 100 | 125 LIGHT | 125 HEAVY

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PENALITA': 60 | 100 | LIGHT | HEAVY

La partenza della 60
Luca Collini vincitore della 125 Light seguito
da Pier Armando Vender e Filippo Moretti
Mauro Collini vince nella 125 Heavy
Il podio della 60
Il podio della 100
Il podio della HEAVY

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