TROFEO CSAI - EASYKART CAMPIONATO AREA CENTRO - ROUND 5
EASYKART 60
Drudi e Roberti scattano dalla 1ª fila e al via non si fanno sorprendere sfilando nell'ordine davanti a Granelli, Travisanutto, Lazzari, Sampieri, Llorens e Rinaldi. E già nelle prime fasi di gara si intuisce che contro Drudi sarà durissima sulla pista di Corridonia: il pilota romagnolo impone subito un ritmo elevato e dopo cinque giri di gara Roberti accusa già 1" di ritardo.
Per il 3° posto, invece, è da subito bagarre serrata con oltre 12 piloti in lotta. Guidano il trenino Lazzari, Sampieri, Travisanutto e Rinaldi. Ma proprio la lotta ad ogni curva senza esclusioni di colpi, genera un contatto alla 1ª curva che retrocede l'ottimo Sampieri al 16° posto.
Al comando intanto Drudi fa segnare giri veloci a ripetizione e porta a 5" il vantaggio su Roberti che, a propria volta, ha guadagnato un margine di sicurezza su Travisanutto che si è portato al comando del trenino degli inseguitori. Alle spalle del pilota friulano seguono il velocissimo Lazzari in lotta con il compagno di squadra dell'Emilia Kart Llorens, quindi Granelli e Tommasin.
Le ultime emozioni arrivano nel corso dell'ultimo giro quando Lazzari non fa sconti a Llorens
toccandolo leggermente nella parte centrale della pista, ma in particolare con il sorpasso decisivo di Travisautto su Granelli che l'aveva rilevato al 3° posto: tra i due c'è un lieve contatto (in
realtà nel corso della gara i due piloti si sono toccati più volte) che costringe sull'erba Granelli. Il confronto tra i due piloti, purtroppo, proseguirà anche nel giro di rientro ai box con una reazione di Granelli che ne comporterà l'esclusione dalla classifica vanificando l'ottimo 4° posto che, il pilota umbro, aveva meritatamente conquistato in pista.
I primi 3 gradini del podio, quindi, vanno a Mattia Drudi che vince una gara da dominatore
consolidando la propria leadership in campionato, mentre al 2° posto si classifica Roberti e al 3° Travisanutto. Al 4° posto passa Lazzari, quindi chiudono la gara nell'ordine Llorens, l'ungherese Havasi e Tommasin. Va detto che, Tommasin, dopo aver danneggiato il proprio telaio in prova ha dovuto correre una gara in difesa entrando comunque con grande determinazione tra i top ten. Come il bravo Colombo (9°) autore di un eccellente forcing finale che l'ha portato davanti a Rinaldi, Nicosanti e lo sfortunato Sampieri, solo 12°, dopo che nei primi giri era tra i più veloci in pista in piena lotta per il podio.
A seguire, Malucelli ottiene il 13° posto, Amaducci è 14° e Giulia Buttò fa sua la 15ª posizione. In campionato Drudi sale a quota 335 punti contro i 293 di Tommasin e i 207 di Granelli.