In tema di Regolazioni
sul telaio è importante fare una breve premessa. Prima
di tutto è importante saper interpretare al meglio i comportamneti
del telaio: se accusiamo del sovrasterzo con il telaio che scappa
dietro, non è scontato che debba dare piu’ grip all’asse
posteriore. Potrebbe verificarsi,
infatti, che in ingresso curva il telaio tenda ad andar dritto
davanti e scompensi il posteriore quando l’asse anteriore
finisce di scivolare e prende grip. Inoltre e’ altrettanto
importante sapere che la fisica impone dei limiti al kart: se
intervengo in una direzione, sicuramente scompenso un altro parametro. Il lavoro che si svolge nei test
in previsione della gara è rivolto a trovare il miglior
compromesso valutando quanti più parametri necessari. Sarà
difficile fare al mattino presto con la pista umida e la temeratura
atmosferica bassa il miglio set up per la gara che si svolge nel
primo pomeriggio. Ricercando il miglior set-up è importante
anche fare un intervento alla volta: questa semplice regola, spesso
per mancanza di tempo in prova viene trascurata anche dai piloti
più esperti. È un grave errore, in
quanto non potremo capire l’efficacia di ciò che
ho fatto. In quest’ottica è opportuno anche non variare
la pressione delle gomme se si è interventi sull’assetto.
EASYKART
60cc
Sottosterzo:
Allargo l’ asse anteriore da 2 cm di spessore davanti
a portandolo a 2,5 cm per parte. Se non dovesse bastare, alzo
il telaio davanti. La carreggiata posteriore resta larga alla
massima misura e per farlo scivolare di piu’ dietro modifico
le pressioni aumentandole step by step.
Sovrasterzo:
Stringo l’asse anteriore da 2 cm a 1.5 cm. Abbasso il
telaio all’anteriore e diminuisco le pressioni sull’
asse anteriore.
Pioggia: Alzo
il telaio all’ anteriore e intervengo sulle carergiate
allargando al massimo (fino ai termini consentiti dal regolamento
–950mm), e stringo il posteriore di almeno di 3 - 4 cm.
Le pressioni delle gomme rain devono oscillare tra 1 e 1.8 bar
a seconda di quanto e’ bagnata la pista: piu’ acqua
c’è e piu’ devo stare alto di pressione.
Pista scivolosa:
Oltre ad eseguire le operazioni sopraccitate, a seconda che
il kart abbia sottosterzo o sovrasterzo, abbasso tutte e 4 le
pressioni delle gomme fino ad un valore di 0.8 - 0.9 bar o comunque
diminuendo gradualmente rispetto all’entrata in pista
precedente.
Pista gommata:
Se la pista ha troppo grip la soluzione più immediata
è lavorare con le pressioni delle gomme alzandole gradualmente.
Il motore non
prende giri: Normalmente il motore Iame usato nella
classe 60 deve arrivare a 14800 – 15000 giri. Se il motore
“mura” e non prende giri conviene fare una rapida
prova mettendo la mano per coprire parzialmente i tromboncini
di aspirazione: cosi facendo vado ad ingrassare il motore.
Possono avvenire due cose:
- il motore non sale di giri: la carburazione e’ troppo
grassa e va smagrita;
- il motore prende giri: la carburazione iniziale era magra
e quindi va ingrassato
Attenzione: le modifiche sulla vite del carburatore vanno fatte
a step di 5 minuti. Per convenzione si intende una rotazione
della vite dei gradi equivalenti a 5 minuti sul quadrante dell’
orologio. E’ sempre importante tenere controllata la candela:
se e’ imbrattata e scura la carburazione è grassa,
mentre se e’ troppo chiara siete magri. Può
accadere che un assetto con troppo “Grip” penalizzi
il rendimento del motore “legandolo”. In questo
caso è opportuno liberare il telaio cercando di farlo
scivolare un po’.
EASYKART
100/125cc
Sottosterzo:
Allargate la carreggiata anteriore a 3 cm di spessore dei distanziali.
Se non dovesse bastare alzate il telaio sull’ asse anteriore.
Sovrasterzo:
Stringete la carreggiata anteriore e tenete il telaio
basso davanti.
Pioggia:
Il telaio davanti deve essere alto con la carreggiata anteriore
allargata al massimo consentito (1120mm) , mentre all’
asse posteriore la carreggiata deve essere stretta tutta , con
i mozzi a pacco contro l’ assale. La barra anteriore va
tolta per ammorbidire il telaio.
Le pressioni delle gomme vanno da 0,8 a 1,6 bar circa a seconda
di quanta acqua c’e’ in pista: piu’ l’
asfalto e’ bagnato e piu’ devo stare alto di pressione.
Se la giornata fosse senza possibilità di schiarite si
può intervenire anche sul sedile alzandolo (posizionando
dei distanziali negli attacchi sotto la seduta del pilota),
ma questo intervento non è immediato nel caso si debba
passare rapidamente da un assetto da pioggia ad un set up standard
per l’asciutto.
Pista scivolosa:
Se la pista ha poco grip, allargo le carreggiate anteriori e
posteriori ed eventualmente, alzo il telaio davanti.
Pista gommata:
La carreggiata anteriore va a 2 cm di spessore e il telaio deve
essere basso davanti. Inoltre le pressioni di partenza devono
essere un po’ piu’ basse del normale: partite a
freddo con 0.6 bar.
Il motore non
prende giri
Normalmente il motore Iame usato nella classe 100 e 125 deve
arrivare a 15800 – 16000 giri. Se il motore “mura”
e non prende giri conviene fare una rapida prova mettendo la
mano per coprire parzialmente i tromboncini di aspirazione:
cosi facendo vado ad ingrassare il motore.
Possono avvenire due cose:
- il motore non sale di giri: la carburazione e’ troppo
grassa e va smagrita;
- il motore prende giri: la carburazione iniziale era magra
e quindi va ingrassato
Attenzione: le modifiche sulla vite del carburatore vanno fatte
a step di 5 minuti. Per concenzione si intende una rotazione
della vite dei gradi equivalenti a 5 minuti sul quadrante dell’
orologio. E’ sempre importante tenere controllata la candela:
se e’ imbrattata e scura la carburazione è grassa,
mentre se e’ troppo chiara siete magri. Può accadere
che un assetto con troppo “Grip” penalizzi il rendimento
del motore “legandolo”. In questo caso è
opportuno liberare il telaio cercando di farlo scivolare un
po’.