IL SET-UP STANDARD E LE PRINCIPALI VARIAZIONI - EASYKART
100cc E 125cc
Assetto
anteriore:
la carreggiata standard prevede 2,5 cm di spessori posizionati
all’interno del cerchio, la convergenza va fatta aperta
di 1mm e il telaio posizionato basso (attraverso gli spessori
posti sul fusello).
Il telaio adottato da Easykart 100 e 125 ha per sua natura
un buon inserimento all’ avantreno: alzando l’asse
anteriore aumenta ancora di più la precisione di
inserimento e solitamente si compromette la tenuta dell’asse
posteriore.
Assetto
posteriore:
l’ altezza dell’ assale e’ fissa mentre
la carreggiata ideale oscilla tra 138.5 e 139cm.
Lunghezza
scarico: mediamente la lunghezza tra la battuta
dello scarico sul cilindro e la fine del cono sull’
espansione deve essere 42 – 43 cm , tenendo presente
che lo scarico piu’ lungo favorisce i bassi regimi
mentre quello piu’ corto favorisce gli alti regimi.
Carburazione:
da regolamento i getti disponibili sono nella misura 83
– 85 – 86 – 87 per la classe 100 , e 87
– 88 per la classe 125. La vite dell’ aria per
il carburatore del 100 varia tra 0.5 e ¾ di giro
, mentre per la classe 125 nel caso di carburatore 1°
modello si deve andare a 1,5 giri oppure a 0.5 per il 2°
modello. In inverno l’ aria e’ piu’ densa
e di conseguenza e’ preferibile aprire leggermente
di piu’ la vite sul carburatore.
Catena:
la catena è uno tra gli organi meccanici sottoposti
a maggiori stress. È molto importante lubrificarla
subito dopo ogni ingresso in pista con prodotti di qualità
e nel modo corretto. Il lubrificante deve raggiungere il
punto di contatto tra la maglia della catena e il rapporto.
È molto utile verificare spesso anche l’allineamento
(esistono strumenti specifici, ma basta anche un asta della
lunghezza di circa 20 cm) e la tensione: la catena deve
sempra avere un minimo di “gioco” e non essere
troppo tesa. Deve avere un gioco di circa 1 cm perpendicolarmente
alla stessa e per tutta la sua lunghezza.
Sedile: le misure rispetto
alla traversa anteriore del telaio devono essere 60.5 cm per la
parte sinistra del sedile e 61.5 cm per la parte destra. La distanza
tra la parte alta della schiena del sedile e l’assale deve
essere 23 cm.
Barra anteriore: Il set-up standard prevede la
barra anteriore fissata. Staccandola si riduce la precisione dell’anteriore,
intervento che può essere utile in caso di pista con molto
grip. Per effettuare prove rapide nell’arco delle sessioni
di prove, per “liberare” il telaio dall’effetto
della barra è sufficiente allentare le brugole da uno dei
due lati di fissaggio.
Attenzione: La barra ha un peso!!! Se la levate , controllate
di non essere sotto il peso minimo.
Pneumatici: Esykart 100
e 125 adottano i pneumatici Brudgestone YEZ.
Queste gomme riescono a coprire 200 - 220 giri di pista prima
di scendere in modo rilevante di rendimento e quindi possono coprire
agevolmente due interi weekend di gara. Per le caratteristiche
del telaio, normalmente, le gomme che si consumano prima sono
quelle posteriori. La pressione standard e’ di 0.7 bar,
ma anche in questo caso si possono fare scelte precise in base
alla durata della gara e della temperatura.
Si può anche partire per la gara con pressioni molto basse
( anche 0.55 bar), ma è importante sapere che per i primi
giri il kart scivolerà molto e sarà difficile tenere
il passo di chi prenderà il via con pressioni più
alte. Nella parte conclusiva della gara, invece, questa scelta
potrebbe garantire un’efficacia superiore agli avversari.
La gomma nuova garantisce la performance migliore nei primi 5-6
giri di utilizzo: questo aspetto è molto importante per
fruttare al meglio la sessione di qualifica. Un consiglio importante
è quello di non fare l’assetto con gomme troppo usurate
e poi montare quelle nuove: i parametri potrebbero cambiare i
si rischia di andare addirittura più piano con le gomme
nuove.
Miscela: In gara si può
fare la miscela al 5%, ma è consigliabile usare olio Shell
super M o di qualità equivalente. Per uso non agonistico
è consigliabile fare la miscela al 6 o 7%. Molto importante
e’ non conservare la miscela fatta per troppo tempo: il
consiglio e’ farla fresca ogni volta.
Rapporto di trasmissione:
nelle gare il numero di denti della corona e’ fissato dall’
organizzazione in una misura che varia tra 80 e 84 denti.
Il pignone invece e’ tassativamente da 11 denti. I piloti
più pesanti devono sopperire al fatto di confrontarsi con
avversari più leggeri con il medesimo rapporto, guidando
in modo molto “pulito”, senza ritardare troppo le
frenate e percorrendo linee molto precise. In linea generale sulle
piste medio lente si usano i rapporti con più denti e al
contrario, sulle piste veloci si adottano i rapporti con meno
denti.